Dall'interno
Materiali: alabastro fiorito, onice bianco, marmo rosa del Portogallo
Strumenti: scalpello, sega circolare, dremel, Pomello
Fotografia: Simone Galli
Questi modelli nascono dalla volontà di isolare in piccoli volumi lapidei quella "materia rarefatta" (Luigi Moretti, Strutture e sequenze di spazi) che rappresenta lo spazio vuoto interno di un'architettura. Tale vuoto è inteso come controparte simmetrica, spazio negativo, di altre qualità espressive quali la materialità, il chiaroscuro, la plasticità.
L'esigenza di lavorare su una dimensione microscopica, formalizzata nella riduzione in scala in un modello che può essere tenuto nella mano, è un'operazione che consente di comprendere il volume nella sua interezza e impone la comprensione di quali elementi formali selezionare come rappresentativi della vera natura di quello spazio.
L'impiego della pietra riflette un confronto deliberato con un materiale non confortevole che richiede lentezza e una piena presenza nell'atto: ogni gesto non è reversibile ed è pianificato sia nel movimento che nell'intensità.

Modello dello spazio interno di una proposta per il Grande MAXXI di Roma
dimensioni: 60x65x40 mm

Modello dello spazio interno di una proposta per il Centro Amministrativo di Palermo
dimensioni: 90x70x25 mm

Modello dello spazio vuoto in doppia altezza di una Villa suburbana nelle Marche
dimensioni: 70x70x70 mm

Sezione della base di una lampada